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khyes in luglio col male che ...
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AliceEraMora in it's carmageddon tim...
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visitato un tottilione di millemila volte da gente folle o pagata per farlo

E' tanto che non vengo qui. Beh, insomma, tocca il riassunto. La famiglia si è trasferita in quella specie di diorama ispirato a un quadro di Böcklin che è il giardino della casa sul lago (che definizione esagerata), e io passo le mie giornate nello studio degli architetti pazzi fino alle otto, inventandomi poi qualunque cagata pur di non passare la serata a montare mobili dell'Ikea o a lobotomizzarmi per ore con le vecchie puntate di The Twilight zone
PAURA E DELIRIO A TIRANA Settimana scorsa per esempio sono stato per la prima volta ad un addio al celibato. Tutti uomini, sembravamo un'allegra combriccola di ricchioni intenti a fare le vasche tra piazza Vetra e le Colonne. Alle due di notte ci è poi toccata l'istituzionalissima conclusione al "Night". A onor del vero eravamo tutti scazzatissimi, ubriachi e senza la minima voglia di andare a rinchiuderci in uno scantinato squallido a vedere tristi donne nude che ballano, ma ci è stato detto dall'organizzatore della serata che "è un addio al celibato, e queste cose bisogna farle non rompete i coglioni". Bene, allora non rompiamo i coglioni e vada per il night. devo dire che a prescindere dall'esuberanza della vostra sessualità, il divertimento principale in un locale del genere è sostanzialmente osservare i clienti. Un miscuglio di bambascioni americani, lumaconi nostrani, obesi mediorientali pieni di soldi, con una spruzzata di coppiette in cerca di emozioni nuove e la comitiva di ragazzotti/polli da spennare celebranti laurea/compleanno/addio al celibato (noi). Ma la mia attenzione è stata immediatamente catalizzata da Mohammed Atta e i suoi compari, tre pakistani che hanno passato la serata seduti impassibili con lo sguardo fisso sui corpi delle ragazze e un'espressione davvero minacciosa sul volto. Va detto che le ragazze quando non ballano passano tra gli avventori strusciandoglisi addosso cercando di convincerli ad offrirgli un drink: bè sono andate da tutti, ma dai tre MAI. In conclusione l'esperienza al night si è rivelata l'opposto di quello che era nelle intenzioni dell'organizzatore: NOIOSA come poche. La mia proposta di ravvivare la serata gettando il futuro sposo nudo dalla macchina in corsa in pasto ai viados davanti al Monumentale è stata bocciata, e siamo tornati tutti a casa
SWEET LIME? Ieri sera invece sono andato all'Anteo a vedere the Darjeeling limited, in lingua origgginale coi sottotitoli che fa molto radical chic vorrei-ma-non-posso milanese (ecco, lo dico io così non me lo rinfacciate voi stronzi). Premetto che ho adorato i Tenenbaum e trovato insopportabile Steve Zissou, e passo a elencare pros and cons:
SI'
NO
In conclusione, se Royal Tenenbaum si trovasse a Roma e Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou a Milano, direi che The Darjeeling limited si collocherebbe più o meno all'altezza di Chianciano Terme. Che paragone del cazzo.
Ora scusate, vado a prendermi del CIBO

Oggi è lunedì. A Milano ci sono: sciopero dei mezzi pubblici, dei treni, dei vigili urbani. E minaccia di piovere.
L'ORRORE
L'ORRORE
L'ORRORE

Signori, sono ridotto ad un rottame deambulante
Ma andiamo con ordine. Sofferente vieppiù causa mal di schiena cervico-scapolare da ormai una settimana abbondante, decidevo ieri sera di rientro da 5 h di automobile, con le prevedibili conseguenze sulla mia situazione muscolare, di farmi vedere da un dottore. Ma da chi? La scelta è ricaduta sul fantomatico dottor Zhao, che non è un personaggio di Gordon Flash ma un dottore cinese specializzato in massaggio cinese. O tempora, o mores direte voi: fatto sta che la mia fidanzata, quand'era incinta, si era fatta sistemare la spalla dolorante in conseguenza ad una caduta e si era trovata bene. Certo, dopo il massaggio ha avuto dei lividi sul braccio che la gente quand'eravamo in giro insieme prima guardava lei con sguardo compassionevole e poi me, con riprovazione mista a terrore. Però è sotto casa e, ça va sans dire, costa poco. E poi ormai non riuscivo neanche a girare il collo, ero ridotto a un giocatore di International soccer del commodore 64
Io shperavo che la saggezza orientale, i manzi Kobe massaggiati con la birra, cinesi/tailandesi una faccia una razza, ecc. ecc., e invece minghia Kenshiro
Bè insomma, mi han fatto accomodare sdraiato sulla pancia su un lettino con la faccia, e per un'ora il sadico dottor Zhao mi ha sottoposto a massaggio radicale.
dott.zhao (sfiorando un punto tra la scapola e la spina dorsale): male?
cush: eh, sì
dott.zhao (premendo nello stesso punto): così, male?
cush (gemendo): ........sì
dott.zhao (premendo forte con il pugno chiuso): e così, male?
cush (in un rantolo): .....................hhhhhhhhhhhhssssssssssì..........
dott.zhao (appoggiando tutto il peso del corpo sulla punta del gomito): e così, ancola male, velo? Muscolo molto teso
cush (comincia a perdere sangue dal naso): hgbrllll........ghrghllllllllll......sì basta la prego facciamo una pausa
dott.zhao (insistendo con il gomito): no pausa, dobbiamo culale. Così, male fooooolte, velo? bisogna sciogliele muscolo
cush: sviene
Capito il gioco, ho cominciato a dire che mi faceva male quando in realtà non mi faceva niente e il resto è stato piacevole, tutto sommato.
Bilancio finale - bene: riesco finalmente a ruotare la testa anche a sinistra; male: non riesco a fare nient'altro. Un consiglio: non affidatemi nessun segreto importante, se sottoposto a tortura confesserei tutto ancor prima che il capo degli aguzzini terminasse la frase "okay, ragazzi, cominciamo pure"

Sudato fratello Sudanese, TU sei nel giusto. Insegnami a farlo.
Raccogliamo le firme per liberare quest'eroe del ventunesimo secolo

Con oggi arrivo all'età del Crishto, non che la cosa mi faccia molta impressione a dir la verità. PuLtroppo sono oberato di lavoro al momento, il che mi impedisce di scrivere un post che soddisfi il mio ottimo umore attuale: vi basti sapere che mi sento molto felice di essere ancora vivo (a parte quando mi capita di vedere un pezzo di "doctor 90210" su sky, che mi fa sempre venir voglia di uccidermi al pensiero che esista gente simile), e non faccio altro che trovare motivi per cui sia valsa la pena di aver vissuto finora. Tralasciando le persone che ho conosciuto, la famigghia e i miei bambini, in ordine sparso mi vengono ora in mente:
- Gli alberi, in ispecial modo quelli molto grandi
- L'asilo Rosenholz, là dove passai la mia meravigliosa infanzia e là dove tornerò, prima o poi
- Il Castello Sforzesco e le rondini che volano intorno alle torri, nelle sere d'estate
- La combinazione di: odore di erba tagliata, cielo azzurro, nuvole veloci e rumore di un aereo in lontananza
- Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano
- Corto Maltese
- Leggere
- Suonare
- Nuotare
- Dormire
- Cucinare
- I macaròns!
- "spalare nuvole"
- Le prime 3 serie di Ai Confini della Realtà
- Edgar Allan Poe, Hiyao Miyazaki, i Monty Python, Paul Weller
- il Commodore 64
- I librogame
- Il gelato. Ah, minchia che voglia che ho.
- Addormentarsi immaginando di tirare con un arco.
- Quella volta che ho visto due cinesi a piedi che si scontravano sbattendo la testa l’uno contro l’altro
- I carciofi
- Le vignette di Gary Larson
- Pippi Calzelunghe
e poi ce ne sono ancora un sacco ma adesso devo andare in Sovrintendenza. Ci si sente dopo, e forza Roma

Nell'ultima settimana un concatenarsi di eventi (della serie piove sul bagnato) ha reso le mie giornate come dire, lunghisssssssssssssssssssime. La mia fidansata non sta granchè bene e non può alzarsi dal letto; la vichinga si è buscata un otite perforante con tanto di pus dall'orecchio; la nuova arrivata, bè, fa quello che fanno tutti i neonati, ovvero svegliarsi nella notte per reclamare cibo. L'ottenne, facendo i dovuti sconguri, sta bene. Io, beh, diciamo che in cinque giorni ho dormito quello che normalmente si dorme in una notte. Stanotte finalmente ho dormito, e pertanto sono in grado di raccogliere con vaga lucidità le mie impressioni sui giorni scorsi
Il mio cervello galleggiava in una scatola cranica intasata da una massa gelatinosa, che rallenta e distorce ogni comunicazione con l'esterno. Di giorno, ridotto a un emulo di Jacob Singer/Tim Robbins, vagavo allucinato per la città tra ufficio-cantieri-farmacia-casa-supermercato, alternando momenti di lucidità a momenti di totale black out cognitivo: per fare un esempio ieri a pranzo sono passato da piazza Cordusio e ho deciso di toccare il fondo andando a mangiare da MacDonald. Ho legato la bici a un palo, black out totale e mi sono ritrovato all'improvviso in coda alla posta senza avere la più pallida idea del come ci fossi arrivato. La notte mi muovevo sottile nel buio della casa, immerso nell'odore di bambini addormentati cullavo la bambina perdendomi in elucubrazioni che vanno dalla ricerca del significato dell'esistenza terrena alla metodologia di pulizia dei carciofi che comporti minor spreco. Avrei dovuto prendere appunti, c'erano cose davvero notevoli. Di quando in quando cadevo in un sonno breve e agitato, popolato da creature immense e lentissime.
E mi aspettavo di risvegliarmi di soprassalto, scorgendo nell'oscurità della stanza "una figura umana infinitamente più alta di ogni altro abitatore terrestre. Era avvolta in un sudario, e il colore della sua faccia aveva il candore immacolato della neve"
teke-li-li a tutti,
vostro Cush

Eccoti finalmente. "Dea della fecondità e del risveglio naturale in primavera".
Un pò avventuroso è stato, e alla fine sei uscita con due giri di cappio di cordone ombelicale al collo, a momenti ti strozzavi. Le notti passano buie e tiepide, e mi trovo sveglio per ore mentre la mamma dorme, a guardare i movimenti impercettibili sul tuo viso. Poi, al mattino, sono rincoglionito; ma è un dolce rincoglionimento, e a chi me lo rinfaccia rispondo con un sorriso, chè siete tutti mille miglia lontano da me e dalla mia bambina
P.S."Ogni 1°maggio, Vulcano le offriva in sacrificio una scrofa gravida": ecco, questo non so se lo farò, abbi pazienza

Ora, siccome prima o poi tutti fanno un post in cui spiegano una ricetta, ne faccio uno in cui racconto come si prepara ciò che sto mangiando in questo momento, e che non potete immaginare quanto sia SUCCULENTO, di quelle pietanze che rendono la vita bella, vero cibo per l'anima
Gli ingredienti sono i seguenti:
1 panfocaccia perchè la focaccia è troppo molle e il pane è troppo duro, ok?
Senape di Digione al pepe verde che per gli amanti della senape forte (per intenderci quella che quando la mangi se respiri con il naso cominci a piangere) è il non plus ultra e ha un fantastico colorino verde fosforescente tipo barra di uranio dei Simpson
Roast beef occorre che mi dilunghi su come si prepara un buon roast beef? E' semplicissimo, le uniche difficoltà risiedono A nell'azzeccare il tempo di cottura e B nell'affettarlo sottilissssssssssimo. Per ovviare ai due problemi consiglio A la pentola a pressione per 7 minuti dopo rosolatura su lanciafiamme (in mancanza va bene il fornello più grande) B un'affettatrice domestica, che non costa tanto e dà grandi soddisfazioni (io l'ho regalata alla mia fidansa per il compleanno e sono stato preso per il culo a morte da tutti "uè figa alla mia fidanzata io le regalo l'anello, mica faccio il salumiere" hahahahacheridere MUORI)
1 Pomodoro il cazzo di pomodoro che volete, però l'ideale sarebbe il mitico cuore di bue che forse è la verdura più bella e buona al mondo
Rucola o altra varietà di insalata amara (tipo? boh conosco solo la rucola io)
Grana
Allora guaglione mò ashcoltami bbene: apri il panfocaccia, spalma una valanga di senape sul lato inferiore, poi disponi le fette di roast beef tagliate sottili e condiscile con poco sale, poi limone e infine olio (se sbagli l'ordine dei condimenti si trasforma in un veleno mortale); copri la carne con il pomodoro tagliato a fette non troppo sottili, indiposcia disponi la rucola e infine scaglia delle scaglie di grana sul tutto. Chiudi il panino, avvolgilo ben stretto nella pellicola da cucina e pòrtatelo in giro per tutta la giornata accarezzandolo di quando in quando e sussurrandogli parole gentili. Una mezz'oretta prima di pranzo mettilo a scaldare su un calorifero e nell'attesa inganna il tempo fantasticando su quale potrebbe essere il titolo del film di debutto di Daniela Santanchè nel mondo dell'hardcore
driiin! è pronto! adesso gusta il tuo panino in santa pace, e se qualche scellerato scroccone dovesse disturbare il tuo pasto in cerca d'elemosina, non ti scomporre e rispondigli citando una gustosa ricetta dell sommo Shakespeare: "Orbene, scellerati, io macinerò le ossa vostre, le ridurrò in una polvere che impasterò col sangue per farne una sfoglia e così preparare in due pasticci le vostre teste infami"

basta cincischiare, mi candido a Duca di Milano. Et voilà, ecco il programma in dieci punti:
1 - Morte alla pulizia notturna delle strade
2 - Morte alle auto all'interno della cerchia dei bastioni. Tranne la mia, chiaramente, che avrà due lampadari Swaroskij sopsesi sul cofano a guisa di fari anteriori (sì, come questi)
3 - Morte al servizio di pulizia dei graffiti. I graffiti romperanno anche i coglioni, ma Cristo, sicuramente meno di quattro pirla in tuta bianca che azionano macchinari che fanno puzza, alzano polvere, bagnano dappertutto e fanno un casino d'inferno per ore et ore
4 - Morte ai miei vicini di casa
5 - Morte a tutti i ristoranti della catena Pastarito & Pizzarito
6 - Morte a chi non pratica la suddivisione dei rifiuti
7 - Problema cinesi. Soluzione: pagare qualcuno per trovare una soluzione.
8 - Questione dell'aborto. D'ora in poi il verbo "abortire" si declinerà al presente indicativo come segue: io aborto, tu aborti, egli aborta, noi abortiamo, voi abortite, essi abortono.
9 - Morte ai miei vicini di casa. L'ho già detto?
10 - mmmm.... qualcosa mi verrà in mente. Ah, ecco: musei gratis
votatemi ciao

In tutto ciò mi hanno appena fottuto la bicicletta. Per giunta sotto casa mia. Per giunta vecchia, scassata, pitturata dal sottoscritto di un bel blu londra e con due sellini porta enfant. Non voglio però tediarvi con l'elenco delle ritorsioni nei confronti dei mariuoli, di cui ho fatto prontamente richiesta in carta bollata al mio avvocato, esimio dott.Baron Samedi.
La notizia buona è che il cantiere del Castello dei Bambini di Satana (ergo: abitazione privata di proprietà dell'onorevole XXXXXXXXX') è giunto al termine, e i miei superiori mi hanno affidato un nuovo incarico-premio per essere sopravvissuto a cotal cimento. No, davvero: se non fosse che, viste le idee politiche del cliente in questione, rischierei la fucilazione (o almeno l'olio di ricino) vi racconterei le cose che ho visto e sentito laggiù, c'è da ridere e rabbrividire.
Personalmente mi sono regalato tre giorni in montagna in compagnia dell'ottenne e alcuni suoi compagni di classe. Ho sciato dopo dodici (12!) anni e me la sono cavata alla grande, altro che questa smidollata gioventù che calca le nevi manovrando in maniera approssimativa et magna cum arrogantia le tavole da snowboard. Per non parlare del solito coglione che scia in pantaloncini corti, gambe nude, elmo da vichingo e accento bergamasco marcato. In compenso non sciando da illo tempore ho dovuto recuperare un abbigliamento adatto un pò qua un pò là a casa dei miei: sembravo uscito da un documentario di istori cennel sulla conquista dell'Everest, con tanto di occhialoni da motociclista.
Noto con rammarico che la diffusione estensiva della seggiovia ha cagionato l'estinzione degli skylift con il terminale a "volante", che ti infilavi in mezzo alle gambe e ti permetteva di fare il coglione andando a zigzag e prendendo a racchettate i radi virgulti che punteggiavano timidamente il manto nevoso ai lati della sciovia. Sì, parlo come mio nonno. Al contrario sono ben soddisfatto della contestuale eliminazione della ben nota tipologia di impianto di risalita "ancora della morte®", che, complice la mia scarsa statura, mi ha compromesso il corretto sviluppo della colonna vertebrale e causato orribili sofferenze ogni qualvolta mi trovassi a condividerlo con un adulto (che si sedeva comodamente dalla sua parte dell'ancora mentre a me arrivava giusto sulla cervicale).
Ma passiamo ai numeri: non sono mai caduto e non ho quasi mai bestemmiato, di conseguenza al mio ritorno in città sono stato accolto con entusiasmo sfilando lungo il Canyon of Heroes tra due ali di folla festante e una pioggia di stelle filanti